In ricordo dell’antico Ulisse, la Topodissea ha fatto la sua comparsa su Topolino #3272. Basta soltanto spostare Ulisse a Topolinia e servirci della narrazione di un “omerico” Pippomero, per avere a che fare con degli effetti speciali che molti lettori non si aspettavano. In fin dei conti il viaggio di Topodisseo non potrebbe essere meno avventuroso di quanto ci si aspetti, anche perché gli dei Paperonio e Rockerione sono sempre all’agguato e non gli sono affatto favorevoli.

Paperatena ce la mette tutta per riuscire ad aiutare Topodisseo, ma come ci narra Pippomero la vita per il novello Ulisse non è affatto facile. Insomma, non ci troviamo di fronte ad un semplice spostamento di personaggi e di situazioni, visto che la Topodissea non fa altro che guardare con voce moderna fatti e situazioni, strizzando un occhio all’antico.

L’obiettivo di Topodisseo è quello di giungere sano e salvo a Topolitaca. Qui troverà ad aspettarlo Minellope e i nipotini Tele e Maco. La storia non è altro che un mix ben studiato, che ammicca al greco antico con citazioni apposite e che ha diversi riferimenti al mondo attuale.

Sarebbe stato strano nella storia raccontata dal “vero” Omero sentir parlare di club vacanze e riunioni condominiali, eppure questa volta Roberto Gagnor e Donald Soffritti sono riusciti a creare un vero e proprio capolavoro. Per non parlare poi di tutti gli altri personaggi che fanno da contorno alla storia, come Gambadifemo, Orazioo, Clarabellaa, la maga Circelia e poi ancora Macchio Neroo e il veloce Ermes Paperogo, messaggero degli dei.

Una vera e propria combinazione di elementi classici del mondo Disney e di elementi tratti dalla storia di Ulisse che si annovera nel mito. Per sapere come tutto andrà a finire non ci resta che aspettare l’uscita del prossimo numero di Topolino, il #3273, che sarà in edicola il giorno di Ferragosto.