Cuordipietra Famedoro

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Cuordipietra Famedoro è un personaggio creato da Carl Barks nel 1956. Proprio in quest’anno appare per la prima volta nella storia “Zio Paperone e il torneo monetario”. Può essere considerato uno dei principali avversari di zio Paperone nell’ambito degli affari. Vive in Sudafrica ed è il secondo papero più ricco del mondo. E’ un personaggio spietato e non si tira indietro nemmeno nell’intenzione di fare di tutto per cercare di distruggere e uccidere il suo rivale. Si dimostra privo di scrupoli fin dal suo primo esordio.

Un excursus editoriale

La seconda apparizione di Cuordipietra Famedoro è stata nel 1959 nella storia “Zio Paperone e il campionato di quattrini”. Poi lo ritroviamo nel 1966, sempre in una storia di Carl Barks, “Zio Paperone – tutto per la concessione”. Fu molto utilizzato dai disegnatori statunitensi, mentre in Italia prevale nettamente il personaggio di Rockerduck. Don Rosa lo usa nella storia “Zio Paperone e il figlio del sole” del 1987. Dopo questa apparizione, anche altri autori importanti della Disney, come Vicar, Daniel Branca e Romano Scarpa, lo faranno comparire spesso nelle avventure da loro ideate.

Nel 1992 Cuordipietra Famedoro appare nella saga “I paperi di Paperopoli alla conquista del Mitico Ticket”, scritta e disegnata da Romano Scarpa. Molte volte si trova ad essere protagonista nelle avventure ambientate in Danimarca, soprattutto nei lavori di Don Rosa. In Italia ritornerà in maniera grandiosa nel 2013 sul numero 2985 di Topolino, in una storia scritta da Francesco Artibani e disegnata da Alessandro Perina. Nel 2016 lo ritroviamo nel numero 3141 di Topolino, nella storia “Zio Paperone e la monetona nella terra dei talpuri”.

La biografia di Cuordipietra Famedoro

cuordipietra famedoro vignetta

Il rivale di Paperone vive in Sudafrica nella valle del Limpopo. Anche lui, come Paperon de Paperoni, abita in un deposito, che ha gli stessi colori ed è in tutto e per tutto identico a quello di Paperone. E’ più giovane del suo rivale ed è riuscito a far fortuna grazie all’aver ritrovato diamanti e per mezzo dello svolgimento di attività anche al limite della legalità. Dovrebbe essere nato circa nel 1870 ed è nel 1886, quando aveva circa 20 anni, che incontra per la prima volta Paperone in Sudafrica.

Cuordipietra Famedoro aveva deciso di rubare dei diamanti e per questo era stato lanciato nel deserto sul dorso di un bufalo. Paperone lo salva e poi si rincontreranno anni dopo, quando ormai sono diventati miliardari. Inizialmente Paperone si fida di lui, ma Cuordipietra approfitta della sua generosità, rubandogli la tenda e il cibo. Successivamente, in un’altra occasione, Paperone ha la possibilità di vendicarsi di lui, umiliandolo, quando lo cosparge di piume e melassa e lo costringe a danzare davanti agli abitanti di Johannesburg. Famedoro affronta anche la prigionia e dopo continua a portare avanti la sua ricerca dei diamanti. Proprio grazie ad essi diventa ricco.

Zio Paperone e il torneo monetario

L’esordio di Cuordipietra Famedoro avviene nella storia “Zio Paperone e il torneo monetario”. I due sono entrambi particolarmente ricchi e per questo si sfidano in una gara, per stabilire chi sia più potente. Cuordipietra utilizza un grosso gomitolo di spago, facendolo srotolare su tutto il territorio africano, fino a quando non si esaurisce. Differenti sono gli stratagemmi che sia Cuordipietra Famedoro che Paperone mettono in atto per tentare di vincere l’impresa. La gara finisce in parità, ma Paperone alla fine mostra il gomitolo con il quale tiene legata la Numero Uno e vince la scommessa. Cuordipietra si arrabbia tantissimo, perché non sopporta di essere arrivato secondo.

Zio Paperone e il campionato di quattrini

Cuordipietra Famedoro appare per la seconda volta nella storia “Zio Paperone e il campionato di quattrini”. Ancora una volta sfida Paperone. Entrambi decidono di vendere tutte le loro proprietà, in modo da ricavare monete d’argento. Poi potranno ammucchiarle e confrontarle per stabilire chi è più ricco. Famedoro escogita uno stratagemma. Sotto falso nome si finge venditore, per cedere a Paperone proprietà e terreni senza valore. Poi, privo di scrupoli, fa gonfiare con un pallone il mucchio delle sue monete. Paperone lo scopre e Famedoro ritenta con un altro trucco. Si fa dare da uno stregone un liquido che fa rimpicciolire tutto e con questo abbassa il livello delle monete di Paperone. Riesce a vincere, ma viene fermato grazie all’aiuto di Paperino, Qui, Quo e Qua e, scoperto l’inganno, perde di nuovo la gara.