Il Grande Splash

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La famosa storia di Silvia Ziche è stata pubblicata su Topolino dal 2 febbraio all’11 maggio del 1999, in 14 puntate. Il protagonista è un individuo misterioso, che ha il nome di Grande Splash. Quest’ultimo viene rapito e quindi, visto che l’avventura viene a trovarsi senza un protagonista, vengono chiamati in scena i paperi. All’improvviso vengono sorpresi da un temporale e Paperone li fa entrare tutti nel deposito. Grazie all’acqua, in poco tempo cresce una sequoia. I paperi cercano di capire che cosa sia veramente successo e per questo interpellano Nonno Bassotto. E’ proprio lui a rivelare che, secondo il proprio parere, il Grande Splash è un pericoloso rapinatore, che vuole derubare Paperone dei suoi soldi e riesce a viaggiare attraverso lo spazio-tempo. Dopo qualche istante Paperone si accorge che la sua camera blindata è completamente vuota.

Per questo viene chiamata in scena la polizia. Gli agenti interrogano tutti i personaggi. Secondo Nonna Papera il Grande Splash è una persona buona, che non ha voluto compiere una rapina. Rockerduck afferma che il Grande Splash è l’uomo più cattivo del mondo. Ciccio pensa che il rapinatore lo assumerà come pasticcere ufficiale e Brigitta pensa che voglia conquistarla. Paperoga accusa il detective dell’indagine, perché ritiene che egli sia un uomo mandato da Amelia per impadronirsi della Numero Uno. Gastone nel frattempo approfitta della situazione per chiedere a Paperone di nominarlo suo unico erede. Da parte propria, Paperina continua ad accusare Battista, che comunque si trovava sul luogo della rapina. L’indagine non riesce a proseguire e per questo motivo Paperino chiede ad Archimede di costruire una macchina capace di materializzare il Grande Splash, per essere interrogato.

Il tentativo purtroppo non riesce. Qui, Quo e Qua ritengono che il Grande Splash sia un ingegnere di fama mondiale. Mentre l’indagine non porta a nulla, arriva il Grande Splash e rivela di essere Stiven Ping, che ha raggiunto la fama grazie al libro che egli ha scritto. Sono stati i Bassotti ad approfittare delle sue capacità letterarie per derubare Paperone. I Bassotti nel frattempo fuggono, scappando dalla finestra attraverso la sequoia. A questo punto avviene un colpo di scena, perché Stiven Ping non è altro che un Bassotto e scappa anche lui dalla finestra. La sequoia non è altro che un razzo mascherato da albero e Paperino, in un atto di sbadataggine, apre il portellone d’emergenza del razzo e fa planare sulla collina tutto il denaro derubato di Paperone.